Interventi sulla facciata di un condominio: ecco cosa si può fare

Chi di voi abita in un condominio saprà certamente quanto è difficile gestire le famose parti comuni, oggetto anche di discussioni accese tra i condòmini. Eseguire dei lavori di miglioramento o interventi edilizi su queste parti è molto complicato, e mancano ancora dei parametri di riferimento utili a districarsi in questa materia.

Fare interventi sulla facciata di un condominio è quindi molto complicato. E lo è ancor di più se avete deciso di mettere in vendita il vostro appartamento. Rivolgervi ad un’agenzia immobiliare seria e competente può certamente aiutarvi, ma potete aver deciso di vendere casa senza agenzia, ed ecco quindi che una guida o qualche consiglio sono molto utili.

Interventi sulla facciata di un condominio: cosa dice la giurisprudenza

La giurisprudenza ha cercato di fare un po’ di chiarezza a riguardo, elaborando una serie di criteri che si possono adottare in caso di interventi sulla facciata di un condominio. La Corte di cassazione ha emanato quindi l’ordinanza n.23510/2023

Tutto nasce da un caso emblematico. Un condominio è andato contro una società immobiliare che gestiva diverse proprietà nel palazzo. Alla società era stato chiesto di rimuovere le tende installate su tre lati dell’edificio. La contestazione era che questa soluzione disturbava il decoro del palazzo

I primi due gradi di giudizio erano stati favorevoli al condominio, ma la società ha deciso di proseguire in Cassazione, la quale ha effettuato una verifica sui criteri da utilizzare in caso di interventi sulla facciata di un condominio, soffermandosi su quelli lesivi del decoro architettonico

Il verdetto della Cassazione

Secondo una giurisprudenza ormai consolidata, la Cassazione ha disposto che questo intervento si palesa come lesivo del decoro del condominio, e quindi va vietato a prescindere dal prestigio dell’edificio. Non occorre che ci sia un particolare pregio del palazzo né che la sua fisionomia sia già stata modificata.

Il criterio da adottare per interventi sulle facciate di un condominio è quello del reciproco temperamento tra i rilievi attribuiti all’unitarietà di linee di stile originaria e l’alterazione prodotta dall’opera modificativa sottoposta a giudizio. Un giudizio però che, secondo la Cassazione, spetta al Giudice di merito.

La Cassazione ha quindi stabilito che costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico, e quindi è vietato, non solo l’intervento che altera le linee architettoniche, ma anche quello che impatta sull’aspetto armonico, al di là del pregio estetico.

La tenda è stata quindi rimossa su ordine del Giudice, perché lesiva del decoro architettonico in quanto appesantiva la facciata, creava ambiente chiuso ed alterava la simmetricità della facciata.

Valutazione se si vuole vendere casa senza agenzia

Un caso molto interessante anche per chi ha deciso di vendere casa senza agenzia. In queste situazioni vi è molto utile appoggiarvi comunque a dei professionisti che, grazie ad alcune consulenze specifiche, possono darvi qualche indicazione sui tipi di interventi che potete o non potete effettuare sulla facciata del vostro condominio.

Potete anche decidere di scaricare il nostro videocorso online, per avere un prontuario di informazioni e consigli sempre a disposizione.

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