Altezza minima della casa: ecco cosa dice la legge

Se siete proprietari di un appartamento e avete deciso di effettuare lì dei lavori di ristrutturazione o addirittura di venderlo, una delle cose principali a cui fare attenzione è che la vostra casa rispetti tutte le regole per l’agibilità.

Ci sono norme, infatti, che stabiliscono i criteri di agibilità per i locali ad uso abitativo, e negli anni sono cambiate di molto. Tra queste c’è quella che riguarda l’altezza minima della casa. Nel caso abbiate deciso di vendere il vostro appartamento, un’agenzia immobiliare professionale potrà fornirvi tutte le indicazioni specifiche, ma se avete deciso di vendere casa senza agenzia, ecco alcune cose da sapere per capire se l’altezza minima della casa è rispettata.

Altezza minima della casa: che cosa dice la norma

I criteri abitativi che tutte le abitazioni devono mantenere sono stati fissati con Decreto Ministeriale del 1975. Il decreto però parlava solo di abitazioni private, e quindi molti altri tipi di edifici erano esclusi dalla norma, e non avevano un’indicazione chiara sull’altezza minima della casa.

Ecco così che negli anni 2000 la legge ha tentato di includere nei criteri anche tutti gli altri edifici, e quindi sono stati emessi una serie di decreti (2008, 2015, 2020) per allargare il campo di interesse a tutti i locali, anche quelli non considerati come abitazioni private.

Le altezze da rispettare

La legge, oggi, applica questi criteri per le abitazioni private:

  • Altezza minima di 2,70 m per le stanze. Nel caso in cui l’abitazione si trovi in un Comune montano sopra i 1000 metri, l’altezza minima della casa deve essere di 2,55 metri;
  • Per locali non abitabili (corridoi, disimpegni, ripostigli, bagni) di abitazioni private, l’altezza minima è di 2,40 metri.

Per locali che fanno parte del patrimonio italiano dei Beni Culturali, i vincoli sono:

  • Altezza minima dei locali abitabili di 2,40 metri;
  • Altezza minima per i locali non abitabili di 2,20 metri.

Con i Decreti legislativi del 2015 e 2008, le linee guida si sono allargate ai seguenti locali:

  • Per ristrutturazioni importanti con installazione di impianti termici a pavimento, l’altezza minima è di 2,60 metri;
  • Per i locali adibiti a lavorazione l’altezza minima è di 3 metri, ma con possibilità di deroghe

Se avete bisogno di altri approfondimenti non solo sulla questione delle altezze ma su tutti i vincoli che la vostra abitazione deve rispettare se avete deciso di vendere casa senza agenzia, potete far riferimento al nostro videocorso online, oppure affidarvi ad un nostro consulente che vi guiderà in tutte le fasi.

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